TORNA 

Brescia, 2 ottobre 2002

                                                                                                                        Al mio caro Amico

 

Caro fratello,

non so se è la mia imminente operazione a mettermi in testa certe strane idee o se è il fatto che, per l’ennesima volta abbia ripreso in mano “L’Alchimista” (n.d.r.: Paulo Coelho - Ed. Bompiani). So solo che ho fatto un  Sogno. 

Erano giorni che stavo pensando alla possibilità di andare in Patagonia in bici e pensavo che per realizzare un viaggio del genere occorrerebbe partire durante i nostri mesi invernali (cioè la loro estate) ed in più sarebbe un viaggio per così dire “senza meta”, “un viaggio in sé”. Meditavo sul fatto che non potesse esistere un’altra meta, un altro posto dove poter andare, con una motivazione forte come quella che ci ha spinto a scegliere Assisi (o ad essere scelti per andare ad Assisi, mettila come vuoi..).

La notte ho sognato la madonnina che sta sulla mia scrivania, è l’unica cosa che mi è rimasta della mia cara zia Tilde.

La madonnina di Fatima. E lei a Fatima c’era stata.

Adesso, prendimi pure per pazzo, ma ho cominciato a guardare le cartine per  capire dove fosse.

Ho visto che sulla strada ci sono città come Nizza, Monaco, Barcellona, Valencia, Malaga, lo stretto di Gibilterra, le colonne d’Ercole, la fine del mondo antico.

Negli stessi giorni leggevo "L’Alchimista". E scoprivo che il pastorello iniziò il suo viaggio da Tarifa, il punto più a sud della penisola iberica. Dall’alto della sua rocca si vede il continente africano.

Scoprivo che il giovane pastore per realizzare il suo sogno, la sua “leggenda personale” aveva attraversato il deserto del Sahara ed era giunto alle Piramidi d’Egitto. In questo suo lungo viaggio aveva conosciuto la sua anima gemella, la donna dei suoi sogni, colei che lo avrebbe aspettato, colei che da sempre lo aspettava.

Ed ecco il mio stupore. Sai come si chiamava questa ragazza?

Fatima.

Il suo nome era Fatima.

Io ai segni ci credo.

E’ per questo che ti chiedo se puoi. Se te la senti di venire con me.

 

                                                                                                                        Pensaci.

 

 

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